Udine è orgogliosa del voto sul biotestamento

Da ieri, finalmente, con il voto espresso dal Senato, l’Italia ha una legge sul biotestamento. Da ieri, finalmente, l’Italia è un Paese più civile. Udine è la città che, tra i primi comuni in Italia, aveva attivato nel 2011, dando seguito ad una decisione assunta dal Consiglio comunale (primo firmatario il sottoscritto), una convenzione con il Consiglio provinciale notarile, “per l’istituzione del registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà dei trattamenti di natura medica”. L’accordo consente ai cittadini di depositare le proprie volontà rispetto alla cure sanitarie anche in caso di perdita della capacità di intendere e volere. Udine è la città che ha dato giustizia ad un padre, Beppino Englaro, che desiderava solo e soltanto rispettare le volontà di sua figlia.
Siamo convinti che questo passo storico del nostro Paese sia stato determinato anche da ciò che, nel corso degli anni, città come Udine hanno intrapreso. E di questo, con le sue battaglie e la sua storia di laicità, Udine può essere molto orgogliosa.