Teatri stabil furlan: 1,2 mln di euro per una struttura neanche nata

In discussione non c’è il sostegno al teatro in lingua friulana ma gli strumenti e le “prospettive” individuati da questa amministrazione comunale con l’associazione “Teatri stabil furlan”: sono infatti dell’idea che la cultura dal basso sia fondamentale per una comunità ma guardando a questo intervento, come al programma comunale per gli europei under 21, ad “Ein Prosit” nei musei e ad altre iniziative in atto o annunciate, c’è il fondato sospetto che Fontanini e la sua giunta abbiano scambiato Udine per Bengodi, un paese immaginario.
La struttura, neanche nata, ipotizza di spendere 1,2 mln di euro per il prossimo triennio. Tutta la città si sta chiedendo cosa ci sarà di così straordinario. Qual è la necessità, anche da un punto di vista della quantità e della qualità drammaturgica, che giustifica un impiego così elevato di risorse? Avrebbe più senso, invece, pensare ad un progetto sperimentale di una compagnia di giovani attori professionisti che siano preparati anche in lingua friulana, in grado di misurarsi con linguaggi e pensieri freschi con altre compagnie a livello italiano ed europeo.

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