Sulle mense le famiglie continuano ad essere trattate a pesci in faccia

A cinque mesi dall’avvio del nuovo servizio, ciò che continua ad accadere nelle mense scolastiche è riconosciuto da tutti, anche da alcuni consiglieri di maggioranza, come grave e imbarazzante di fronte alle continue segnalazioni su porzioni esigue, sulla scarsità del cibo tutti concordano nel chiedere una revisione profonda del servizio. Con un’unica eccezione, quella dell’assessore all’istruzione del comune di Udine, l’unica a sostenere il contrario, a sminuire il problema e a snobbare insegnanti e genitori che riportano fatti opposti alle sue impressioni. Così facendo l’ Assessore dimostra di essere lontana e poco interessata.
Se la situazione non fosse seria ci sarebbe da ridere, invece la città sta purtroppo vivendo la caduta dei servizi educativi pubblici per disinteresse e incapacità di questa giunta, fin dal suo insediamento. E i genitori, che pagano il Servizio, devono pure sorbirsi ben 2 beffe: avere un assessore che sostiene che che “si sta andando verso l’eccellenza”, i bambini e genitori si accontenterebbero di avere la decenza! In secondo luogo, l’assessore Battaglia arriva dire loro che verranno “formati” per gli assaggi, mettendo in dubbio la serietà e l’adeguatezza dei loro giudizi che hanno espresso sempre in maniera civile e documentata. L’unica inadeguatezza è quella ampiamente dimostrata dalle frasi vuote e dall’assenza di azioni dell’Assessore stessa. Sindaco cos’altro deve accadere affinché si assumano decisioni drastiche e si cambi radicalmente la situazione? State trattando a pesci in faccia le famiglie, i bambini e gli insegnanti, abbandonandoli a loro stessi.
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