Sulla situazione della Cavarzerani chiesto un incontro al Prefetto

E’ primario interesse della città di Udine che l’ex Caserma Cavarzerani possa mantenere un numero limitato e definito di persone mentre per le altre chiediamo che Regione e Prefettura trovino soluzioni diverse in altre strutture della nostra regione: la Cavarzerani va progressivamente chiusa, l’organizzazione in un unico luogo in cui concentrare i migranti è pessima e pericolosa per le persone accolte, per gli operatori, le forze dell’ordine e per tutti i cittadini. Le forze politiche della città devono essere unite in questa richiesta per evitare che questa situazione degeneri e per assicurare condizioni di civiltà a tutti, oggi decisamente lontane.
La città di Udine non può essere lasciata sola, mai si era vista una situazione del genere nella nostra città. Condannando le reazioni violente, perché si sia arrivati a questo? Quali sono le condizioni presenti all’interno dell’ex Caserma dove vivono 500 persone in quarantena? Non si possono accettare simili reazioni violente (incendi e rivolte) da nessuno ma la questione va affrontata non a colpi di slogan.
Ieri, dopo ciò che è successo nei giorni precedenti, mi sono recato presso la caserma. Chiederemo un incontro al prefetto per esporre questa nostra sollecitazione: le istituzioni si adoperino non per creare tensioni e cavalcare i problemi ma per risolverli. Udine è sempre stata una città civile, i cittadini da chi governa vogliono soluzioni e non inutili show.

cavarzerani 2