Sulla conferenza stampa di fine anno del sindaco e della giunta.

Udine ha più di mille anni di storia e sopravvivrà anche all’insipienza politica di questo sindaco. Fontanini e i suoi sono gli unici convinti di aver reso grande Udine: gli diamo ragione, anche a tutti noi pare che Udine sia cresciuta. Cresciuta nella pochezza delle idee e nell’inattivismo politico di chi la governa, nei disservizi e nelle disuguaglianze che i cittadini vivono giorno per giorno. Mentre Trieste, Pordenone e Gorizia raggiungono oggettivi risultati a livello nazionale ed europeo, Udine è il fanalino di coda della Regione.
Questa giunta e questo sindaco sono a metà mandato e non sono in grado di proporre un’idea di futuro credibile e rigenerante per questa città: beati loro che vivono come niente fosse questa situazione molto difficile da un punto di vista sanitario, sociale ed economico, beati loro perché non sentono l’urgenza di guidare il Friuli verso un mondo che cambierà anche la nostra Udine. L’unica attenzione che viene riservata è per qualche via del centro storico e per ammettere il fallimento sul tema della sicurezza, diretta conseguenza di miopi scelte ideologiche.

Udine-Stemma