Sui trasporti scolastici la Toscana dimostra che si può.

Più autobus, steward alle fermate, tamponi rapidi per gli studenti: la Toscana sceglie di riaprire alle superiori in presenza. “Sarà messo in campo tutto il possibile a livello di risorse, di impegno, di organizzazione – ha detto l’assessore Stefano Baccelli – Solo la prova dei fatti potrà dimostrare se il nostro lavoro sarà stato sufficiente”. Esattamente come da noi in Friuli-Venezia Giulia, dove il presidente Fedriga è stato il primo a chiudere le scuole superiori “per il rischio alto di contagio”, lasciando però la possibilità agli studenti di ritrovarsi al bar o nei centri commerciali.

Basta scelte ipocrite sulla scuola.

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