Servizi educativi nel caos: depositata un’interrogazione urgente alla giunta

Oggi, insieme ai colleghi Scalettaris, Venanzi del Pd, Bertossi di Prima Udine, Patti di Siamo Udine e Capozzi del M5S, abbiamo presentato un’interrogazione urgente sui “gravi ritardi e sull’estrema confusione che c’è su tutti i servizi educativi“. Le famiglie sono nere ed estremamente preoccupate, ed ai bambini stanno mancando servizi quanto mai importanti in una fase così importante per la loro crescita. L’interrogazione verrà discussa nel corso del consiglio comunale di lunedì 22 giugno.
Vogliamo sapere in particolare “quali sono le cause ostative per le quali si è generato un grave ritardo ed una fortissima confusione su tutto l’ambito dei servizi educativi, con evidenti criticità sull’attivazione dei servizi sopracitati, dai centri estivi ai servizi sperimentali 0-3 anni“. Intendiamo poi conoscere “quali sono i posti disponibili, i tempi e le modalità previste per l’attivazione dei servizi innovativi e sperimentali per la prima infanzia 0 – 3 anni e se si intendono ripetere le procedure d’iscrizione già applicate per il servizio dei centri estivi”.
Infine chiediamo di sapere “quante risorse aggiuntive intendono utilizzare per rispondere alla richiesta di servizi che giunge dai bambini/ragazzi e dalle famiglie della città di Udine, anche considerando le minori spese per i servizi educativi, pari a circa 920 mila euro, realizzate in questo periodo, e i fondi nazionali e regionali a disposizione“.

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