La Quiete e quel muro abbattuto: una bella notizia per la città

Ieri è stato demolito il muro che per decenni ha separato via Pracchiuso e il suo borgo dalla zona militare della caserma Reginato, sede dell’ex Ospedale militare. L’operazione fa parte di un intervento di riqualificazione molto più ampio, tra i più significativi della città, iniziato nel 2017 con l’atto di sdemanializzazione del bene a favore dell’Asp La Quiete. Si tratta di una riqualificazione senza precedenti per il quartiere, condivisa fin dal principio con la popolazione, grazie alla quale verranno costruiti un nuovo padiglione con 120 posti letto, nuovi uffici e parcheggi, creando inoltre una zona d’incontro e condivisione tra generazioni nel segno dell’inclusione e dell’attenzione ai più deboli.
L’investimento è di 1,4 milioni di euro in totale, metà a carico de La Quiete, l’altra metà finanziati dalla Regione. Ulteriori 2 milioni di euro finanziati dalla regione saranno utilizzati (con successivo appalto) per realizzare i nuovi uffici de La Quiete attraverso il recupero dell’edificio esistente. Il lavoro di squadra tra comune di Udine, Regione e Quiete che nel 2017 ha dato il via a questo iter sta proseguendo anche oggi con il quadro politico mutato: si tratta di una notizia molto positiva. Sui grandi temi, sulle grandi partite che interessano il bene comune di questa città, come in questo caso, penso che la politica udinese debba lavorare il più possibile in uno spirito di condivisione affinché i risultati per la città siano massimi e a beneficio di tutti.