La propaganda nazionalista e la tragedia delle foibe

Le parole che ho visto cancellate in questi giorni di celebrazione della Giornata del ricordo, tra le banalità dei selfie e dei sorrisi in una giornata di lutto, sono rispetto (del dolore delle vittime e dei loro familiari), storia (intesa come contestualizzazione di quelle drammatiche vicende lungo il confine italo-jugoslavo), ed Europa (cioè la casa comune di riflessione, di fratellanza e quindi di superamento di queste tragedie e dei conflitti nazionalisti). Si continua invece a fare credere che il nazionalismo, che è stata la causa di tantissime tragedie nel nostro Novecento, sia ancora oggi la cura.