Inaccettabili le parole del sindaco sul parco Moretti

I razzismi e le discriminazioni hanno sempre trovato terreno fertile nell’indicare come colpevoli o responsabili certe categorie di persone: se i comportamenti incivili sono individuali e vanno sempre condannati e criticati e chi ha sporcato l’area del Parco Moretti è sicuramente una persona incivile, è un fatto molto grave che Fontanini individui come responsabile di questa situazione un’intera categoria di persone. Questo ragionamento odora di razzismo ed è inaccettabile per una città dalla storia civile e democratica come Udine.
Strano che Fontanini non abbia proposto alla sig.ra Pozzo di recintare e chiudere Parco Moretti, come ha fatto con i giardini di via Pascoli o con il coprifuoco delle attività commerciali di via Roma. Dopo quasi un anno dall’insediamento, il tempo limite per scaricare la colpa sugli altri è abbondantemente finito. Forse i tanti anni di militanza politica di Fontanini hanno prodotto stanchezza: da sindaco continua ad essere colui che evidenzia i problemi ma non è in grado di risolverli.

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