Il centro-destra ha paura di governare questa città

Loris Michelini, tra gli esponenti di primo piano dell’opposizione in consiglio comunale, annuncia che il centro-destra non parteciperà al voto durante la discussione sulla questione dello stadio, prevista per il prossimo 15 gennaio.
Rifugiarsi dietro ad un parere tecnico non necessario e uscire dall’aula è un’autoaccusa forte: il centro-destra non ha voglia e ha paura di governare questa città e questo territorio. Se fosse per il centro-destra, a ogni minima possibilità di positivo cambiamento la città dovrebbe non decidere, rimanere immobile. Questa mancanza di volontà e questa paura tirano la città verso il basso, le fanno perdere di vista le opportunità delle sfide, la condannano all’immobilismo o ad un nostalgico ritorno al passato: se avesse prevalso questo atteggiamento, Udine non avrebbe uno stadio giudicato tra i migliori in Italia che nel 2019 ospiterà la finale degli Europei under21.
Il sindaco Honsell e la maggioranza di centro-sinistra si sono invece presi la responsabilità di condurre la città verso un intervento che si pone all’avanguardia a livello europeo per attenzione al risparmio energetico, servizi al tifoso e può creare nuove opportunità per la cura del benessere e per il divertimento dei giovani.