I servizi per i minori e per le famiglie siano una priorità per questa giunta

La straordinarietà della situazione, che priva migliaia di bambini e ragazzi di ogni tipo di opportunità, richiede risposte vere e straordinarie, all’altezza della gravità del momento. È inaccettabile che per il servizio dei centri estivi, mai tanto atteso dopo un periodo di emergenza lavorativa e sociale come questo, i posti disponibili siano la metà degli scorsi anni. Sappiamo bene che quest’anno ci sono regole e protocolli molto più rigidi, ma va assolutamente evitata una guerra tra famiglie: la giunta deve raddoppiare le risorse a bilancio affinché nessuno rimanga escluso. Il comune ha tutti fondi necessari dato che non sta spendendo per i servizi per i minori dall’inizio del lockdown. Se è necessario farsi sentire in Regione per i diritti dei minori, la giunta sa già che può contare su tutto il consiglio unito.
È fondamentale poi che il servizio preveda una forte integrazione con la didattica per colmare il divario educativo creatosi in questo periodo: il comune chieda ai gestori un forte lavoro di recupero e di rinforzo didattico, a partire dai minori disabili e da chi sta vivendo situazioni di forte svantaggio sociale.
Il comune si attivi affinché i bambini e i ragazzi possano rincontrarsi per un ultimo giorno di scuola e salutarsi in un momento di passaggio fondamentale per la loro vita scolastica. Sappiamo che il comitato tecnico scientifico a livello nazionale si è già espresso contro, ma ciò non toglie che si possa organizzare, con le dovute precauzioni, all’aria aperta. Inoltre vanno tenute aperte le aree gioco per i bambini nelle aree verdi: tutto ormai è permesso e ai bambini non può essere precluso un diritto fondamentale come il gioco a causa della sanificazione giornaliera. Il comune trovi una soluzione anche questo problema.

appello per i bambini e i ragazzi