Fake news continue: la verità sono i clamorosi ritardi di questa Amministrazione

 

Dall’elenco il sindaco Fontanini e l’assessore Michelini si sono dimenticati di inserire i milioni della ristrutturazione dello stadio e il parcheggio di Piazza primo Maggio nel 2016, la palestra dell’Asu nel 2013, e, probabilmente, quella di palazzo d’Aronco nel 1932. Questa amministrazione governa da quasi tre anni e sta continuando ad annunciare come novità opere programmate fin dal 2017! E che difficilmente vedranno la luce entro la fine di questo mandato; non solo, ma man mano che ci avviciniamo alla scadenza elettorale gli annunci stanno diventando sempre più roboanti e crescono di entità: l’anno scorso le opere appaltate valevano circa 36 milioni, quest’anno 49 ma molte di queste (ad esempio quelle dell’Experimental city, l’ex Macello, la scuola Fermi, l’area di Udinemercati) si trascinano da diversi anni.

Stessa cosa riguarda anche il personale, dove vengono annunciati nuovi concorsi inserendo anche quelli che sono fermi da ben due anni, come ad esempio quello per gli assistenti sociali, i necrofori, i servizi educativi e il verde pubblico. Va aggiunta la gestione dei servizi, anche quelli ordinari che, nonostante il lavoro dei dipendenti, sono in grave sofferenza e hanno aumentato di molto i tempi di risposta. Uno fra tutti: l’anagrafe e i rilasci di Carta di Identità.

Invece di ripetere nel tempo annunci sindaco e giunta spieghino perché sono in clamoroso ritardo con la programmazione e abbiano l’onestà politica di concentrarsi su ciò che ritengono essere davvero una priorità per questa comunità: ciò sarebbe molto più coerente nei confronti dell’opinione pubblica, verso le famiglie e il sistema economico che non possono essere illusi soprattutto in un momento come questo. La pandemia che stiamo vivendo richiede capacità di programmazione e un patto di fiducia tra comunità e amministrazione, non giochi di prestigio per nascondere i propri limiti.

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