Esercito, ieri sì, oggi no: quanta improvvisazione in questa maggioranza!

Ieri le dichiarazioni dei rappresentanti della maggioranza che chiedono l’aiuto dell’esercito, dopo averci propagandato un grande fratello a tutte le ore, manganelli, pistole ad impulso elettrico, spray al peperoncino, corsi di formazione alla polizia locale, giudicando questi stessi strumenti inefficaci e auto-dimostrando il fallimento e la propaganda che sta dietro alle parole dell’assessore Ciani. Oggi il sindaco, che sconfessa il suo stesso assessore e la sua stessa maggioranza: che colpo di scena ci riserverà domani questa destra che governa la città? Suggeriranno ai cittadini di Udine di chiudersi in casa, ai lavoratori pendolari di trovarsi un altro lavoro, ai turisti di non venire a visitare le nostre bellezze artistiche?
Da tranquilla città di provincia con i suoi fisiologici e spiacevoli fatti di cronaca, secondo la destra al governo Udine sarebbe diventata la città più pericolosa d’Italia: la verità è che bisogna anzitutto avere paura della totale mancanza di idee e dell’improvvisazione di questa giunta e di questa maggioranza che governa la città.
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