Condominio Ater senza acqua calda e gas: il comune si attivi per aiutare le famiglie

Penso che l’unica cosa necessaria, in un momento come questo, sia quella di lavorare affinché quanto prima sia ripristinata una situazione di normalità e sicurezza per i residenti. In questo periodo particolarmente freddo, sono già troppi i giorni trascorsi da venerdì – quando è stata segnalata l’emergenza – e gli abitanti del palazzo di via Pirona 32 non possono correre l’ulteriore rischio di aspettare ancora delle ore per riavere acqua e gas: si tratta di un’emergenza che va risolta con la massima tempestività e con l’assoluta urgenza.
È importante, pertanto, che il comune di Udine non rimanga in disparte a guardare: a tal fine, ho depositato un’interrogazione al sindaco Fontanini affinché siano convocati quanto prima i rappresentati dell’Ater e dell’AcegasApsAmga per accelerare la risoluzione del problema. Se non fosse possibile già da domani riportare la “normalità” nel condominio, anche considerando la presenza nella palazzina di soggetti deboli come bambini e anziani, il sindaco si attivi per trovare un ricovero temporaneo agli inquilini del palazzo, facendo in modo che non rimangano ancora dei giorni al freddo e senza acqua calda.

via pirona